Nietzsche, scelta e libertà

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Avete mai immaginato Friedrich Nietzsche piangere? Risulta difficile immaginarselo, ma è quanto accade sul finale di uno dei libri più intensi che abbia mai letto, “Le lacrime di Nietzsche”, di Irvin Yalom, affermato psichiatra statunitense, psicoterapeuta e … scrittore.

Yalom scrive romanzi, storie dense di cambiamenti tanto graduali da sembrare reali, in cui la conoscenza che ha l’autore della psicologia umana si intreccia sapientemente alla sua passione per la filosofia. Filosofi come Nietzsche, Schopenhauer, Spinoza, diventano personaggi veri e propri, le loro biografie e le loro idee vengono utilizzate per dare vita a una storia immaginaria e si mescolano alle vite di altri personaggi realmente esistiti o inventati.

La filosofia di Nietzsche è il pretesto per affrontare in maniera romanzata e intrigante una serie di tematiche: la nascita della psicoanalisi, la relazione terapeutica, la ricerca difensiva della solitudine, il rifiuto impaurito delle relazioni, la libertà di scegliere, la catarsi emotiva dell’apertura all’altro.

"L'amica geniale" che è in noi

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L'amica genialeDiventare. Era un verbo che mi aveva sempre ossessionata, ma me ne accorsi per la prima volta solo in quella circostanza. Io volevo diventare, anche se non avevo mai saputo cosa. Ed ero diventata, questo era certo, ma senza un oggetto, senza una vera passione, senza un’ambizione determinata. Ero voluta diventare qualcosa – ecco il punto – solo perché temevo che Lila diventasse chissà chi e io restassi indietro. Il mio diventare era diventare dentro la sua scia. Dovevo ricominciare a diventare, ma per me, da adulta, fuori di lei.”

Questa è una delle parti che più mi hanno colpita de “L’amica geniale”, la quadrilogia di Elena Ferrante, misteriosa scrittrice napoletana che sembrerebbe nascondersi dietro uno pseudonimo e che con i suoi libri sta raccogliendo un enorme consenso, in Italia e anche oltreoceano. Ho divorato i quattro sostanziosi volumi uno dietro l’altro, incapace di staccarmi, sentendomi addosso umori e malumori delle due protagoniste, immergendomi a pieno nelle personalità descritte in quelle pagine in tutte le loro sfaccettature.